Sistema di Videosorveglianza Andria

Videosorveglianza Andria

1. ANALISI SOGGETTO PROPONENTE

DENOMINAZIONIE: COMUNE DI ANDRIA
SEDE: ANDRIA (BT)
INDIRIZZO: PIAZZA UMBERTO I

2. ANAGRAFICA PROGETTO

COSTO: € 350.000,00
LOCALIZZAZIONE: ANDRIA
ASSE: I - SICUREZZA PER LA LIBERTA' ECONOMICA E D'IMPRESA
OBIETTIVO OPERATIVO: 1.1 "Rendere il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all'attrattività dei territori"
DESTINATARI: CITTADINI ANDRIESI, OPERATORI ECONOMICI, TURISTI
DURATA: 12 MESI

3. CONTENUTI DEL PROGETTO

3.1 Analisi delle esigenze di sicurezza e legalità
Descrivere il fabbisogno di sicurezza e legalità del territorio interessato dalle attività progettuali eventualmente anche con il supporto di dati statistici.

3.1. a) Descrizione sintetica del fabbisogno di sicurezza e legalità nel comune di riferimento (max 2.500 caratteri inclusi gli spazi)

La città di Andria ha una grande disponibilità di piazze e parchi che sono costantemente utilizzati da residenti e turisti, sia per le molteplici manifestazioni culturali e sportive che si organizzano sia in tali siti sia per la possibilità di trascorrere in essi parte del tempo libero, costituendo centri naturali di aggregazione.

La Città di Andria, al fine di renderli più fruibili, in molti di essi hanno installato apparecchiature wi-fi per la connessione gratuita ad internet. Questa iniziativa ha ulteriormente aumentato la fruizione di questi spazi da parte della cittadinanza. Nel contempo sono aumentate le richieste di intervento per la presenza di gruppi di ragazzi che scorrazzano con ciclomotori e che con schiamazzi e comportamenti al limite della legalità tendono ad occupare tali spazi, impedendone la piena fruizione. Inoltre, Andria ha un elevata presenza dì cittadini comunitari di nazionalità rumena che nelle ore serali e notturne, tendono ad occupare tali spazi ponendo in essere comportamenti tali (abuso di sostanze alcoliche, risse etc.) che scoraggiano il pieno utilizzo di tali aree.

Il fenomeno più preoccupante, però, è quello legato allo spaccio delle sostanze stupefacenti. Infatti, in tali zone tendono ad insediarsi gruppi criminali, molte volte composti da giovavi elementi che al fine di continuare indisturbati le loro attività criminali, pongono in essere comportamenti tali da scoraggiare la presenza in tali luoghi di persone che non rientrano nel loro contesto criminale. In ultimo, sono da considerare tutti gli atti di vandalismo che giornalmente procurano danni al patrimonio comunale la cui riparazione ha un elevato costo per le casse del Comune di Andria.

L'utilizzo delle telecamere dovrebbe, sia in funzione preventiva (è statisticamente provato che la presenza delle telecamere rende le zone in cui le stesse sono installate meno soggette a fenomeni criminali) che eventualmente in funzione repressiva di illeciti commessi permettere una maggiore e più sicura utilizzazione degli spazi pubblici.

3.2 Descrizione delle attività progettuali proposte

Descrizione attività

Il progetto prevede l'installazione di n. 43 telecamere. 17 telecamere serviranno per il controllo della villa comunale mentre le altre 26 serviranno per il controllo delle piazze e dei parchi cittadini. Notevole importanza è stata data alle piazze del Centro Storico al fine di rendere maggiormente sicura e fruibile tale zona, anche in vista della sua prossima trasformazione in zona a traffico limitato.

Il progetto prevede come modalità di trasmissione delle immagini principalmente l'utilizzo della fibra ottica. Tale soluzione, inizialmente più costosa per la predisposizione dell'infrastruttura (per la riduzione dei costi si è previsto la posa dei cavi di fibra nelle condotte utilizzate per l'illuminazione pubblica, condotte di proprietà del Comune, evitando scavi, che avrebbero reso alquanto onerosa la predisposizione della infrastruttura), diventa estremamente conveniente in termini di costi di esercizio e di manutenzione, a fronte di una velocità di trasmissione e di una affidabilità che tutti gli altri sistemi di comunicazione non hanno. Tale soluzione è stata scelta anche alla luce dell'esperienza diretta del Comune di Andria che avendo già un sistema di videosorveglianza di n. 12 telecamere che trasmettono con sistema wireless, si è verificato che tale sistema di trasmissione dati richiede notevole manutenzione e necessità di frequenti interventi per il ripristino delle comunicazioni radio. La rete di fibra da creare va ad ampliare la rete di fibra ottica di proprietà comunale presente nel comune di Andria. La nuova rete di fibra da creare, oltre a raggiungere tutti i parchi comunali, la villa comunale e la zona a traffico limitato di Viale Crispi, copre parzialmente anche parte del centro storico. Ciò è dovuto al fatto che nel centro storico solo una parte della stesso ha condotte per la pubblica illuminazione interrata, mentre la restante parte sarà coperta dalla trasmissione delle immagini a mezzo sistema wireless.

Lo schema del nuovo anello di fibra ottica da creare è stato anche individuato in previsione della creazione della nuova Questura, offrendo la possibilità di permettere l'utilizzazione delle telecamere anche alla Polizia di Stato.

Informazioni sull'area oggetto di intervento
L'area in cui verrà realizzato il sistema di videosorveglianza è area urbana e comprende tutte le piazze del centro storico, la villa comunale, sette parchi cittadini e le zone pedonali di Viale Crispi e Corso Cavour.

La sala apparati sarà ubicata presso la sala ove è ubicato il server del Comune di Andria, implementando lo Storage già in dotazione al Comune di Andria.

Le forze dell'Ordine che utilizzeranno il sistema di videosorveglianza sono: POLIZIA DI STATO, ARMA DEI CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA MUNICIPALE.